La SISAS cade in casa, al Pellini passa Ancona

SISAS PALLACANESTRO PERUGIA – BASKET GIRLS ANCONA 44-57 (15-11; 6-23; 12-14; 11-9)

SISAS PALLACANESTRO PERUGIA: Riccioni, Cenci, Aquinardi 9, Iaconi ne, Bigini, Cardinali 4, Paolocci 20, Tomassini, Meucci, Zucchini 5, Manganello, Catalino 5. All. Posti
BASKET GIRLS ANCONA: Pierdicca 8, Adams, Ruggeri 6, Di Sario 12, El Haiti, Castellani 16, Koshanin, Zamparini 5, Egwoh 4, Takrou 6. All.: Piccionne; Ass.All: Ballerini.

Ancora una buona SISAS quella vista in campo al Pellini nel match valevole per la penultima giornata del girone di andata, partita che ha visto le perugine alzare bandiera bianca di fronte alla capolista del girone Basket Girls Ancona.

Primo quarto che vede in campo la più bella SISAS della stagione con una difesa dura e concentrata e con un gioco d’attacco fluido che vede il punteggio sul 15-11 a fine tempo per le padrone di casa.

La partita rimane in equilibrio per i primi minuti del secondo quarto fino a quando Ancona alza l’intensità in difesa mentre la difesa della perugine inizia a fare acqua; il secondo quarto si conclude sul 34-21 per le marchigiane con una bomba da metà campo di Zamparini allo scadere.

Dalla pausa le padrone di casa escono con gli occhi della tigre e giocano i restanti 20 minuti alla pari con le marchigiane arrivando anche al meno 8 con 3 minuti da giocare, prima che le ragazze di Coach Piccione riescono ad aggiustare le cose in difesa e ad aggiudicarsi meritatamente la vittoria.

Sentiamo le dichiarazioni di Coach Posti a fine gara: “ho un misto di sensazioni. Da una parte la soddisfazione di essercela giocata per lunga parte del match contro una squadra molto attrezzata, dall’altra il rammarico per il secondo quarto dopo abbiamo mollato a livello di intensità difensiva e su questo concetto mi assumo io la totale responsabilità. Peccato per la percentuale deficitaria i liberi che in partite dove ogni singolo dettaglio è fondamentale, realizzarne 9 su 21 ti taglia le gambe. Ripartiamo dall’atteggiamento difensivo sbagliato dal secondo quarto per lavorarci soprattutto a livello mentale e di rotazioni, ma soprattutto dal primo quarto perfetto e dal grandissimo atteggiamento delle ragazze dopo l’intervallo. Se l’atteggiamento di tutte è questo allora ce la giochiamo alla pari contro tutte”